"Ma è una malattia dei bambini" direte voi. Per niente: è anche una malattia che può colpire l'adulto ed è così che mi sono ritrovata con la faccia che sembrava quella di un criceto che si era fatto una scorta piuttosto consistente per l'inverno e la Fiera i Vicenza saltata.
Ora la fase acuta è passata, il viso sta tornando alla normalità e io, dopo qualche giorno di poca voglia, ne ho approfittato per concludere questo blocco iniziato durante le ferie.
La piastrella è sempre parte del Quilt Babbions che sto portando avanti sempre con le mie amiche di avventura. Non è stato un blocco di facile esecuzione, mi ha fatto penare un pochino e forse c'è qualche leggera imperfezione che spero una volta assemblato isieme agli altri non si vedrà nemmeno.
L'accostamento dei colori, invece, mi piace moltissimo ed è anche leggermene natalizio forse per l'uso del rosso e del verde.
A proprosito del Natale devo inziare a pensare seriamente a mettere in cantiere qualche cosa, è vero che dalla prossima settimana riprenderò a lavorare, ma questo entusiasmo che ho ritrovato in questo periodo spero di non perderlo e quindi mi auguro di riuscire ugualmente ad ritagliarmi del tempo.
Ma c'è un'altra novità: da metà novembre inizio un corso di lingua francese sarò impegnato un pomeriggio a settimana e quindi il mio tempo sarà veramente risicato...ma se ci riesce Paola ad essere una quilmaker vuoi che non riesca io????? eheheh :-))
Un abbraccio a tutte voi mie carissime amiche e vi terrò aggiornate sui miei progressi francesi...
