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domenica 12 ottobre 2008

Andar per castagne

Complice il bel sole, la temperatura ancora incredibilmente mite, questa mattina insieme al gentil consorte siamo andati per castagne.
Meta il monte Parodi, (600 mt circa sul livello del mare) una bellissima passeggiata tra sentieri colmi di foglie secche dei castagni (e non ho potuto far a meno di ricordare quando da bambina amavo calpestare i cumuli di foglie secche e sentire il crepitio sotto i piedi). Incantata ho assaporato il tepore del sole sulla pelle, i colori speziati degli alberi e dei cespugli...e naturalmente siamo stati impegnati a raccogliere questi meravigliosi frutti del bosco...
Il bottino è un bel cesto pieno di castagne, lucide e mature al punto giusto per finire nella pentola sia bollite ( i peladei), sia arrosto.

Personalmente bollite non mi piacciono ma arrosto sono una squisitezza, il ricordo più forte è legato alla mia infanzia e più precisamente al mese di novembre, quando in quei pomeriggi freddi e nebbiosi e credetemi a Venezia ce ne sono molti, mia mamma e mia zia (non più accanto a me da ormai molti, troppi anni...) si affacendavano vicino al fuoco per fare i "maroni 'rosti " e il momento più bello era quando si spegneva la luce e si gettava sulle castagne il sale grosso che passando attraverso i fori della padella provocava piccole ma bellissime scintille...
La padella era una di quelle di una volta pesante e bucata a mano con chiodo e martello, scura scura dall'uso e dal fuoco...

14 commenti:

apaolal ha detto...

a volte basta niente per scatenare mille ricordi, perche' il ns cuore e la ns mente ne sono pieni!!!
buona mangiata :-)
baci
annapaola

Mariarita ha detto...

Woooow le castagne evocano sempre ricordi...a me ricordano i nonni e i racconti al fuoco...che dolcezza e che bontà.
Grazie per avermi fatto fare un tuffo nel passato.
Bacioni
Mariarita

Claudia, Paola e Livia ha detto...

Io ho la fortuna di abitare a due passi da boschi di castagni, e ogni autunno sono scorpacciate di castagne arrosto...!!! Piccole cose che riscaldano il cuore!!! Ciao un bacione
Paola

Annalisa ha detto...

MMhhh arrostite mi piacciono tantissimo, nella padelal di ferro bucata (sul camino sdarebbe il massimo ma anceh sul fornello non mi vengono male), certo che con il caldo di questi ultim igiorni non avevo realizzato che siamo in pieno periodo di castagne!!
ciao
Annalisa

laura ha detto...

ciao elena ..mi fai venir una voglia di ste castagne...io le adoro fatte in ogni modo!!!anche noi qua vicino abbiamo un bel bosco di castagne...ma aspettiamo un po' di freddo,qua e' riscoppiata l'estate...ho la vale che mi gira nuda per casa!!!!!
baci laura

Elena ha detto...

Mamma mia che buone le castagne!
Le adoro arrostite, il loro profumo mi riportano a ricordi bellissimi.....
Un bacio Elena

Ely ha detto...

che bello questo post... con i ricordi il sapore delle castagne
è ancora più buono... a me piacciono in tutti i modi ma i marron glacè mi fanno impazzire...
ciao Ely

marypoppins ha detto...

ricordano i nonni, il fuoco, e il profumo dell'autunno!!
io porto un malvasia!!
un abbraccio
Mary

Claudia, Paola e Livia ha detto...

Che bello: hai descritto anche un ricordo mio! A Verona c'è tanta nebbia e ricordo che le prime castagne si mangiavano per il giorno dei morti, quando si tornava dal cimitero. Mio nonno, allora, portava anche le nespole e le castagne secche e poi c'era sempre qualcuno che arrivava con una bottiglia di vino "recioto", lo conosci?...che profumo di nostalgia! Ciao, Claudia

fatagatta ha detto...

Mamma mia Claudia, stessi ricordi!!! anche a Venezia (dove sono nata e vissuta sino allo scorso anno) si usava così, stesse tradizioni, stessi ricordi..stesso humus culturale...
Il vino era rosso (conosco bene il recioto) ma a volte era del mosto che veniva dalla campagna...momenti bellissimi...

Dori ha detto...

è vero, lo avevo dimanticato! vino nuovo e castagne arrosto per i giorni dei santi e dei morti! un bacione Dori

Milena ha detto...

Che belli che sono questi ricordi....bisogna tenerli sempre cari nei nostri cuori!!
Un abbraccio forte
Milli

Viola ha detto...

Gnam gnam che buone le castagne io le adoro!!!!!! Anche a me piacerebbe tanto andarle a raccogliere per boschi,ma in questa zona niente castagne,non ce ne sono ques'anno :-((
Sono contenta di averti conosciuta ieri,ora vado a sbirciare in giro x il tuo blog!
Bacetti e buon weekend
Viola

Antonella ha detto...

Che bei ricordi Elena .... Io quand'ero piccola andavo nei boschi di mio nonno sopra Opatija ( vicino a Fiume) in Yugoslavia, quella volta ,ora Croazia a raccogliere le castagne. Un anno tra me e mia mamma in un pomeriggio ne raccogliemmo 20 kg.!!!!
Io le castagne le faccio in forno ... vengono come quelle arroste in padella con i buchi.... ma non devi star là a girarle tutto il tempo.
Ciao
Antonella